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L’IPPOPOTAMO CONSIGLIA
Posted in drink, food | No Comments »Enoteca Cavour 313,
decisamente! Sempre piacevole, sempre cortesi, ambiente semplice ed accogliente. Ampia scelta di vini e piatti sempre diversi.
Roma, via Cavour 313 tel. 06 6785496
decisamente! Sempre piacevole, sempre cortesi, ambiente semplice ed accogliente. Ampia scelta di vini e piatti sempre diversi.
Roma, via Cavour 313 tel. 06 6785496
E per tornare alla mia rubrica preferita vi menziono questo posto:
INIZIATIVE NAUTICHE, meglio noto come Chiaraluce. Si tratta di un rimessaggio sulla sponda del Tevere, zona Ostia Antica, dove è stato allestito un piccolo ristorante. Semplice, riservato, tranquillo. Si mangia bene, gentilezza e cortesia non mancano e fanno sempre piacere. Perfetto per uno spago alle vongole fuori programma.
vicolo di Tor Boacciana 21, Ostia Antica (Ponte della Scafa) Roma
tel. 06 5651016
Ritirarsi in un angolo riservato e lasciarsi accarezzare dalla brezza protetti da un pergolato di edera e glicine. Questo è CLAUDIO, un ristorante di cucina casareccia a base di ottima carne che sorge nel piazzale di S. Maria di Galeria (rm), un piccolo borgo a due passi dal lago di Bracciano. L’ambiente è accogliente, la location particolare, il servizio molto buono ed i piatti gustosi! La scelta è limitata a pochi piatti (eventuali varianti vengono consigliate direttamente al tavolo), ma tutti cucinati sapientemente e con porzioni abbondanti. Tutti i giorni escluso il martedì!
tel. 063046001
Se vi trovate a Roma dalle parti di Piramide e avete voglia di un caffè o di un panino strepitoso con sottofondo musicale davvero unico, allora dovete assolutamente passare al mio bar preferito: il BAR BRUNORI! E’ il bar de Roma, qualitativamente superiore a molti altri bar pluriaccessoriati. Inoltre si trovano da acquistare album musicali di un certo spessore che ovviamente sono anche il soundtrack del vostro caffè!
Indirizzo: largo Giovanni Chiarini, Roma
Dopo una noiosa giornata passata a ripararci dalla pioggia aspettando il vento, ci siamo ampiamente consolati andando a mangiare a Bracciano paese. Ai piedi del castello, vicino al parcheggio, si trova questo piacevolissimo posto noto come “Vino e Camino” dall’ambientazione semplice e molto accogliente. I gestori sono molto gentili ed ospitali, si possono mangiare piatti classici e ricette fantasiose, tutto sapientemente cucinato e servito in porzioni generose! L’indirizzo è piazza Mazzini 11, Bracciano (rm)
Se volete mangiare la pizza buona, quella bassa tipica romana, leggera e scrocchiarella, allora non perdetevi questo posto!
LA VALLE DEL SACCO si trova nel quartiere Ostiense (rm) zona piramide, a via Bartolomeo Bossi 3/4
Merita
Continua la sperimentazione di nuovi posti dove mangiare è sempre un piacere! Recentemente sono stata “ALL’OCA E ALLA GRATICOLA“, piazza Cesare Battisti 1, a Marcellina, pochi km fuori Roma lungo la Tiburtina. Il posto è facile da raggiungere (sulla via principale che attraversa il paese). Semplice e ben curato, buona l’accoglienza e la cortesia. Il menù offre sia carne che pesce ed i piatti sono curati anche nella presentazione e se sono qui a parlarne, vuol dire che sono anche buoni! Prezzi medi (tra i 30 e i 40 euro a testa per un primo e secondo con dolce).
Ravioli allo Scalogno
dosi per 2 persone:
10 ravioli ricotta e spinaci di quelli “king size”, possibilmente di produzione artigianale, ossia con la pasta bella spessa..
2 scalogni non enormi (medie dimensioni)
acciughe sottosale;
aglio
una vasetto di ricotta bovina
pistacchi
rum..possibilmente “colorato”..
soia
salsa warchester
si puliscono gli scalogni, li si taglia non troppo sottili e li si mette a colorare dentro un padellone in abbondante olio, magari dentro un wok.
come cominciano a colorarsi si aggiungono soia e salsa worchester giusto per evitare che gli scalogni si negrotizzino, e nel mentre si fa andare
molto rapidamente l’acqua dove bollire i ravioloni.
man mano che lo scalogno trascolora si aggiunge una sorsata di rum, pistacchi (sbucciati) interi e qualcuno spezzettato, e una o due alici, a seconda dei gusti.
si aggiunge anche l’aglio, se si ha dell’aglio già precotto al forno lo si aggiunge adesso, se si ha solo dell’aglio crudo lo si aggiunge appena gli scalogni hanno cominciato
a cambiare colore.
quando quasi a cottura, si aggiungono agli scalogni curry, zenzero, pepe nero e noce moscata, il curry deve essere sufficiente appena a far cambiare colore
allo scalogno.
se la bollitura dell’acqua va per le lunghe, si può spegnere il condimento.
a bollotura si varano i ravioli e si cerca di riportare l’acqua ad ebollizione il prima possibile, a quel punto si riparte con lo scalogno, se serve allungarlo per evitarne la combustione
va benissimo usare l’acqua di cottura dei ravioli.
quando i ravioli sono a quasi cottura si aggiunge il vasetto di ricotta nello scalogno e si gira forte per evitare grumi.
i ravioli quasi cotti vengono tirati via con la schiumarola e terminati dentro il wok, dove vengono fatti abbondamente girare nel condimento.
poi rimane da impiattarli cospargerli di parmigiano o ricotta salata… e mangiarseli!
Grande confusione e grandi manovre. Il nuovo anno è iniziato nella massima tranquillità come preludio di un periodo che mi porterà a rivedere alcuni miei assetti!
La serata di capodanno, organizzata poche ore prima del fatidico passaggio, si è svolta con una piacevolissima cena al ristorante “SICILIA IN BOCCA“ , quello di Trastevere in via Garibaldi 68, dove abbiamo mangiato specialità della trinacria preparate sapientemente e servite da uno staff piacevole, gentile e ben preparato. Il locale è semplice e pulito ed il “padrone della baracca” è un signore particolarmente cordiale, disponibile e dai modi educati. Ritengo ci sia anche un buon rapporto qualità/prezzo. (prezzo variabile tra i 30,00 e i 50,00 euro a testa). Mi sento di consigliarlo a chi ama la buona cucina senza badare ai design accattivanti dei nuovi locali che stanno inondando la città di Roma.